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lunedì 15 dicembre 2008

Lezione 1 UBUNTU (ugodiperso)



Ciao linuxiani del dixdipc ,direi di procedere subito con la prima lezione sul mondo linux ,e in particolare con la distribuzione linux numero uno .UBUNTU.Alcuni cenni essenziali di questa distribuzione(aaaa se l'avesse windows questo SO).
Ubuntu Linux è una distribuzione GNU/Linux che negli ultimi anni è entrata a far parte della schiera delle "grandi" distribuzioni.Ubuntu è infatti particolarmente indicata per l'utilizzo in ambiente desktop e ha degli automatismi mai invasivi che la rendono sobria e funzionale allo stesso tempo.

Ubuntu è un'antica parola africana che vuol dire, più o meno, Universo di persone, inteso come concetto di sostegno e valorizzazione tra esseri umani. Una parola di questo tipo ricalca molto bene l'etica dell'open source e del progetto GNU, ed infatti la distribuzione si pone degli obiettivi molto "umani", come:

  • Rendere il software disponibile gratuitamente;
  • Rendere disponibili gli strumenti nella lingua madre degli utenti;
  • Dare agli utenti la libertà di modificare e personalizzare il software.
Per gli utenti che non l'hanno mai provata, Ubuntu può essere considerata come una Debian Desktop, tutti i vantaggi di Debian (filosofia, gestore di pacchetti, impostazione) ma con molti accorgimenti per il desktop (programmi aggiornati, ambiente desktop di ultima generazione, utili automatismi).Ora che sapete cosa è Ubuntu, non resta altro che scaricarla e passare all'installazione ed iniziare così ad usare questa eccezionale distribuzione.
Per poter avere un sistema Ubuntu completamente funzionante, la prima cosa da fare è ovviamente scaricare la distribuzione. Ubuntu è disponibile sul sito ufficiale in due versioni, una desktop ed una server, entrambe della dimensione di un solo CD. Per gli scopi di questa guida tratteremo ovviamente l'installazione e l'uso della versione desktop.
'immagine del CD di installazione della versione desktop deve essere, quindi, scaricato dal sito di Ubuntu (per comodità potete scaricare dal Mirror italiano), scegliendo correttamente il file per la vostra architettura hardware:
  • i386: se possedete un computer x86 a 32 bit; in pratica un qualsiasi computer Intel o AMD.
  • amd64: se possedete un computer con processore a 64 bit;
  • powerpc: se possede un computer apple con processore PowerPC (G3, G4 o G5);
Terminato il download del file ISO di Ubuntu (potreste impiegarci tra un'ora con un collegamento ADSL a diverse ore con collegamenti più lenti), dovrete masterizzarlo su un CD per poter installare la distribuzione. Per masterizzare un file ISO, non dovete "copiare" il file su CD, ma dovete seguire un'apposita procedura per scrivere il file immagine che esso rappresenta.Con Nero Burning, il più famoso programma di masterizzazione per Windows, masterizzare l'immagine ISO del CD è molto semplice. Aprite il programma cliccando sull'apposita icona o, come accade con le ultime versioni, semplicemente inserendo il CD vergine nel masterizzatore.

Se siete degli utilizzatori di Windows, vi farà piacere sapere che il CD di installazione di Ubuntu contiene alcuni programmi open source per Windows, questo per rendere meno traumatico il passaggio a Linux e fornire uno strumento per diffondere la cultura open source. Basta inserire il CD nel lettore e dopo pochi secondi si aprirà una finestra che permette di installare i seguenti programmi:

  • Mozilla Firefox - Il famoso browser open source;
  • Mozilla Thunderbird - Il client di posta perfetto complemento di Firefox;
  • Gaim - Il sistema di messaggistica istantanea che permette di parlare con utenti ICQ, MSN, Yahoo e con IRC;
  • The Gimp - Il programma di grafica ormai leader su Linux;
  • AbiWord - Il leggero e funzionale Word Processor.
Inserendo il CD appena masterizzato, riavviando il computer e selezionando come primo dispositivo di boot il CD, partirà l'avvio dal CD di Ubuntu. Tra le varie opzioni potete avviare un ambiente Linux completamente Live, il cui scopo principale è quello di farvi provare la distribuzione senza dover installare niente sul computer; l'ambiente Live, infatti, si carica completamente in memoria e non va a toccare i dati presenti nell'hard-disk.

Dopo qualche decina di secondi, in cui la schermata di avvio mostra le fasi del caricamento, verrà mostrato l'ambiente Live di Ubuntu. Ubuntu utilizza il famoso ambiente desktop GNOME, che permette di testare tutti i pregi della distribuzione senza installarla sul computer.

Ma l'ambiente Live potrebbe rivelarsi utile anche in altri casi: ad esempio se si bloccasse il sistema operativo, o nel caso si volesse lavorare su un computer "al volo". L'ambiente Live di Ubuntu permette di utilizzare tutti i maggiori applicativi, dalla suite da ufficio OpenOffice.org, al browser Mozilla Firefox, ai più svariati programmi per la multimedialità e la gestione del sistema.

bene ora provatela........noi ci vediamo per la seconda lezione settimana prossima .

il vostro linuxiano UdP

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martedì 9 dicembre 2008

PRIMI PASSI CON LINUX(ing.UgoDiPerso)



Eccoci qui,carissimi linuxiani del dixdipc,finalmente dopo quasi un anno dalla nostra nascita,finalmente il vostro ugodiperso(ma il team mi chiama ingi),il pinguino linuxiano ha deciso di iniziare a scrivere sul nostro blog.Non e' che in questo lungo periodo sono stato in letargo,anzi moltissimi di voi in forma privata mi hanno chiesto come iniziare a usare questo sistema operativo ,assolutamente gratuito ,snello ,veloce,versatile ,unico,insomma quasi perfetto(se paragonato a xp,e perfettissimo paragonato, a vista).Ora,il grande capo dopo 11 mesi di suppliche mi ha chiesto di scrivere iniziando dall' ABC di linux, mi riprometto che se riesco postero' a cadenza settimanale o quindicinale ,ma se siete interesssati ad approfondire questo universo posso anche darvi suggerimenti in forma privata.Bene, dopo essermi presentato, e mostrato in foto la mia postazione di lavoro giornaliera, passamo ai primi rudimenti di linux e delle sue distro.Tralascero' volutamente cenni storici e bla bla bla noiosi e passo subito al dunque.
Se possedete già un computer con Windows installato e volete provare a usare Linux, la soluzione più semplice è affidarsi alla distribuzione Linux knopILS. Si tratta infatti di una versione di Linux in italiano che può funzionare direttamente dal Cd-Rom, senza che ci sia bisogno di installare alcunché. In tal modo, anche gli utenti con minor esperienza informatica potranno avere un assaggio di questo sistema operativo di cui si parla tanto. Portare a termine questo compito senza problemi non è molto complicato, ma ci sono alcuni passaggi che necessitano di un minimo di esperienza e attenzione, anche per gli utenti già “informaticamente svezzati”. Per questo, vi proponiamo una breve guida per arrivare a utilizzare knopILS. Bene l'introduzione e' andata.Passiamo al secondo punto.
Il punto di partenza è il sito knopils.linux.it, nel quale sono illustrate le particolarità delle varie versioni. Dalla pagina ftp.linux.it/pub/knopils/ si può scaricare l’ultima versione del software.
Attenzione: le dimensioni del file sono ragguardevoli (637 MB). Dunque non ha alcun senso provare a scaricarlo se vi collegate a Internet tramite modem analogico. In tal caso, è consigliabile cercare in edicola: le tante riviste dedicate al mondo di Linux hanno spesso Cd-Rom allegati, contenenti software di varia utilità e, talvolta, direttamente i sistemi operativi. Cercate una rivista che abbia in allegato knopILS (attenti a non confondervi con knoppix – è anch’essa una distribuzione di Linux, ma tutto il software è in inglese e non in italiano).
OK,fin qui niente di eclatante,ora passiamo a crearci il cd.
Il file scaricato è un file di tipo .iso, ovvero un file immagine. Per creare il Cd-rom di knopILS, non basta masterizzare un Cd ricopiandovi il file, ma bisogna utilizzare un procedimento particolare, detto scrittura di immagine su disco.Questo significa che, se anche avete Windows XP, non potete usare la funzione di masterizzazione che ne fa parte, ma dovete usare un software apposito.

Niente paura: tutti i più diffusi software utilizzati per masterizzare Cd (Nero Burning ROM, Roxio Easy Cd Creator, Alcohol 120%...) sono in grado di eseguire questa operazione. Aprite il vostro programma di masterizzazione e selezionate l’opzione apposita, che avrà un nome come “Masterizza immagine”, “Scrivi immagine su disco” o simili. Selezionate il file KNOPILS-0.0.iso(o.o voi avrete altri numeri in base alla versione) che avete scaricato in precedenza e avviate la procedura di masterizzazione.

Una volta terminata tale procedura, avrete creato il Cd-Rom di knopILS.

Una volta che siete in possesso del Cd-Rom di knopILS è quasi fatta. La particolarità di questa versione di Linux, come detto, è quella di poter essere utilizzata direttamente dal Cd, senza eseguire alcuna installazione.

Per poter utilizzare knopILS, però, non basta inserire il Cd nell’apposito lettore. Dovete configurare il vostro computer in modo che nella sequenza di avvio (il cosiddetto boot) il lettore di Cd preceda l’hard disk. È da notare che può anche darsi che il vostro computer sia già configurato in questo modo. Per saperlo, la cosa più semplice è inserire il Cd contenente knoPILS nel lettore, spegnere il computer e riaccenderlo. Se parte knopILS, è tutto ok: non dovete fare nient’altro che aspettare che Linux si carichi e nel giro di qualche secondo sarete pronti per utilizzarlo. In questo caso, la nostra prima lezione finisce qui.
Se invece parte il solito Windows, vuol dire che la sequenza di avvio è impostata in modo che l’hard disk abbia la precedenza. Per usare knopILS dovrete modificarla. Questo significa modificare le impostazioni del BIOS (un chip che conserva le impostazioni fondamentali sulla configurazione del Pc e ne controlla la fase di avvio). È un’operazione piuttosto semplice.Spegnete il computer e riaccendetelo. Per poter accedere alla schermata di modifica del Bios, bisogna tenere premuto un certo tasto durante la fase di accensione del Pc (il tasto varia da computer a computer – generalmente è il tasto Canc; in altri casi bisogna premere F2, F10 o Ctrl. Il tasto da premere è comunque sempre indicato a video durante le operazioni di avvio del computer). Una volta aperto il programma di modifica del Bios (che spesso è in inglese), dovete cercare la funzione “Boot order” o “First Boot Device” o simili e indicare come primo dispositivo il Cd-Rom (generalmente la scelta è tra Cd, Hard disk e Floppy). Dopo aver modificato questa impostazione, salvate e uscite (di solito premendo F10).Si forse mi sto dilungando troppo e i vostri occhi sono gia' stanche e la vostra mente sta gia' pensando (ma come rompe sto Ugo),forza ancora un piccolo sforzo, e la lezione per oggi e' terminata.
Una volta che il Pc è impostato per avviarsi da Cd-Rom, inserite il Cd con knopILS nel lettore, spegnete il computer e riaccendetelo. Vedrete comparire la schermata di avvio di knopILS (un pinguino sullo sfondo di una bandiera italiana). Specie se il vostro computer non è molto potente, per qualche secondo non succederà niente. Pazientate fino a che non inizieranno a comparire i messaggi che segnalano l’inizio dell’autoconfigurazione di knopILS, terminata la quale knopILS sarà pronto per essere utilizzato: siete pronti per fare i vostri primi passi nel mondo di Linux. Ora vedete davanti a voi il desktop linux,bello vero,allora divertitevi a osservarlo e a muovervi sopra il topolino, cliccare sui programmi gia' istallati,una volta soddisfatti,se volete tornare a xp,basta togliere il cd e tutto torna alla normalita(ma siamo sicuri che poi vorrete tornare indietro?). Vi e' piaciuto il mio primo post?troppo lungo?noioso? fatemi sapere la vostra e alla prossima puntata sul mondo linux....ciao" boss "
cordialmente vostro UdP
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